eV-Now! per la Mobilità Elettrica
eV-Chalet!

eV-Chalet!

Il laboratorio off-grid di Morterone: energia, mobilità e servizi alimentati dal sole

Webcam Meteo Live di Morterone

Una nuova immagine ogni minuto dall’eV-Chalet!, ai piedi del Resegone. A fine giornata puoi rivivere Morterone attraverso il timelapse quotidiano.

La webcam panoramica di Morterone è operativa dalla metà di agosto 2026 ed è alimentata dal sistema energetico solare dell’eV-Chalet!.

La connessione è resa possibile dalla rete EOLO, mentre Fondazione eV-Now! cura l’ottimizzazione del software della telecamera e dell’infrastruttura digitale che riceve, gestisce ed elabora le immagini.

Le immagini raccolte durante la giornata vengono trasformate in un timelapse quotidiano, pubblicato sul canale YouTube VisitMorterone .

Nel tempo il sistema sta creando anche un archivio visivo del paesaggio, delle condizioni meteorologiche e del susseguirsi delle stagioni nel Comune più piccolo d’Italia.

Si chiama eV-Chalet! ed è nato come progetto sperimentale di struttura informativa pubblica completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, diventando negli anni un laboratorio permanente dedicato a energia rinnovabile, mobilità elettrica, innovazione, monitoraggio ambientale e turismo sostenibile.

Il progetto nasce dalla speciale collaborazione tra eV-Now! – Ente Privato di Ricerca, Sviluppo e Promozione della Mobilità Elettrica, che ne ha progettato la componente elettrica, multimediale e di ricarica – e l’Amministrazione Comunale di Morterone.

Il Comune ha ottenuto per il progetto finanziamenti attraverso il BIM – Bacino Imbrifero Montano e il bando Valli Prealpine. Il team di partner selezionati e coordinati da eV-Now! è composto da eccellenze italiane protagoniste della transizione energetica.

eV-Chalet di Morterone

Tecnologie installate

L’eV-Chalet! è in grado di funzionare senza il supporto di una rete elettrica esterna, producendo e accumulando localmente energia rinnovabile.

Il sistema dispone oggi di circa 9 kWp di generazione fotovoltaica e quasi 20 kWh di capacità di accumulo.

Rispetto alla configurazione originaria, nel corso degli anni sono stati progressivamente aggiornati e sostituiti diversi componenti hardware, comprese le batterie, trasformando l’impianto in una piattaforma sperimentale in continua evoluzione.

L’impianto alimenta la pompa di calore APrestige by Universal Service Provider, il Free Wi-Fi realizzato in collaborazione con EOLO, i sistemi di videosorveglianza, la centralina meteorologica, i sistemi multimediali e informativi e le infrastrutture dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici.

La ricarica comprende soluzioni dedicate alla mobilità leggera, come e-bike e scooter elettrici, e la ricarica di auto e moto attraverso la wallbox di Daze Technology, utilizzando energia autoprodotta e rinnovabile.

Il progetto di mobilità elettrica si è progressivamente ampliato: un secondo punto di ricarica per veicoli, inizialmente previsto in corrente alternata, si è evoluto verso la ricarica rapida in corrente continua, grazie anche a un bando vinto dal Comune di Morterone con il supporto di eV-Now!.

A questo si aggiunge una rete di 40 connettori dedicati alla ricarica delle e-bike, distribuiti in cinque differenti aree del territorio e collocati lungo percorsi particolarmente adatti alla mobilità elettrica leggera.

Dove tecnicamente possibile, i punti sono progettati per essere energeticamente indipendenti dalla rete e alimentati direttamente da impianti fotovoltaici locali.

Inaugurazione eV-Chalet a Morterone

I numeri di eV-Chalet! e dell’estate 2026 a Morterone

A oltre cinque anni dall’inaugurazione, eV-Chalet! continua a essere un laboratorio permanente dedicato alla mobilità elettrica, all’energia rinnovabile, al turismo sostenibile e al monitoraggio del territorio.

Dall’avvio del progetto sono state effettuate oltre 6.000 ricariche tra auto, moto ed e-bike attraverso le infrastrutture sviluppate progressivamente sul territorio di Morterone.

Durante l’estate 2026, dal 1° giugno al 31 agosto, la frequentazione del territorio è stata stimata mediamente in 60 persone al giorno sui principali sentieri e altre 60 persone al giorno tra ciclisti e visitatori dell’area della galleria.

Nell’intero periodo si tratta quindi di una stima di 11.040 passaggi e presenze. Il dato descrive i flussi registrati e stimati sul territorio e non rappresenta il numero di visitatori unici.

Nello stesso periodo, i due punti Wi-Fi pubblici gratuiti hanno registrato mediamente 300 accessi al giorno, pari a 27.600 accessi complessivi, inclusi gli accessi ripetuti.

Il dato rappresenta una crescita del 15% rispetto all’estate 2025.

500 e-bike ricaricate con energia solare

La rete per la mobilità elettrica leggera ha servito durante l’estate 2026 500 e-bike, con una crescita del 21% rispetto al 2025.

La rete è composta da 5 stazioni e 40 connettori di ricarica distribuiti sul territorio e compatibili con differenti sistemi oggi utilizzati dai produttori di biciclette elettriche.

Considerando una capacità media di circa 350 Wh per batteria, le 500 ricariche corrispondono indicativamente a circa 175 kWh di energia.

In funzione della capacità effettiva delle batterie e del loro stato di carica, il valore teorico può essere compreso indicativamente tra 150 e 225 kWh.

Un elemento fondamentale del progetto è l’origine dell’energia: le stazioni sono collegate direttamente a impianti fotovoltaici locali.

Si tratta quindi di energia solare realmente prodotta sul posto e utilizzata per la mobilità elettrica, non semplicemente compensata attraverso certificati o contratti di fornitura.

Perché 40 connettori per le e-bike?

Nel settore automobilistico gli standard europei di ricarica sono ormai consolidati e sono quelli adottati anche nelle infrastrutture di Morterone.

Nel mondo delle e-bike, invece, sono ancora diffusi connettori e sistemi di ricarica differenti tra i diversi costruttori.

Per questo il progetto ha scelto fin dall’inizio un approccio pragmatico: più stazioni distribuite sul territorio e 40 connessioni compatibili con differenti sistemi, invece di concentrare il servizio in un solo punto.

Con la progressiva convergenza del mercato verso standard comuni, anche le infrastrutture di Morterone potranno essere aggiornate e progressivamente uniformate.

Auto e moto elettriche

Anche la mobilità elettrica automobilistica continua a crescere.

Durante l’estate 2026 sono state servite circa 300 auto elettriche, per complessive 400 sessioni di ricarica, comprese sessioni ripetute.

Le sessioni di ricarica sono aumentate del 30% rispetto al 2025.

A queste si aggiungono circa 10 moto elettriche, una categoria ancora poco diffusa in Italia.

Tra queste anche una moto da trial elettrica, una presenza inedita per Morterone. La presenza di motociclisti elettrici è cresciuta anche grazie alle attività di divulgazione e sperimentazione sviluppate negli anni da eV-Now! e dal suo Presidente Daniele Invernizzi, utilizzatore abituale di una moto elettrica.

Illuminazione pubblica solare e telecontrollata

Sul territorio di Morterone sono inoltre installati lampioni fotovoltaici autonomi dotati di telecontrollo.

Il sistema permette la gestione remota del flusso luminoso, il controllo dello stato delle batterie e il monitoraggio del funzionamento dell’infrastruttura.

Alcuni pali ospitano inoltre sistemi dedicati al controllo del territorio e alla sicurezza.

Uno degli impianti solari alimenta anche l’illuminazione dell’edicola votiva restaurata dedicata ad Augusta, legando così una nuova infrastruttura energetica a un elemento della memoria e della storia locale.

Un osservatorio permanente sul territorio

L’eV-Chalet! è diventato negli anni anche un vero e proprio punto di osservazione tecnologico del territorio di Morterone.

La stazione meteorologica di Morterone, operativa dal 2017 e successivamente trasferita presso l’eV-Chalet!, raccoglie dati meteorologici reali e locali.

A questa si affiancano sistemi di videosorveglianza, monitoraggio ambientale e la webcam meteo panoramica live, attraverso la quale è possibile osservare le condizioni meteorologiche e il paesaggio ai piedi del Resegone.

Il progetto continua inoltre a offrire Wi-Fi pubblico gratuito, servizi informativi e strumenti per il monitoraggio dei flussi turistici, raccogliendo dati utili a comprendere come stanno cambiando la frequentazione della montagna e le modalità con cui visitatori, escursionisti e viaggiatori elettrici raggiungono Morterone.

La ricarica di auto, moto, e-bike e dispositivi personali presso l’eV-Chalet! è gratuita, nell’ambito delle attività sperimentali, ambientali e divulgative promosse da eV-Now!.

Morterone svolge così una funzione particolare: un territorio piccolissimo trasformato in un laboratorio reale nel quale sperimentare tecnologie, soluzioni energetiche e nuovi modelli di mobilità applicabili su scala molto più grande.

Il Manifesto di Morterone

L’esperienza maturata sul territorio ha contribuito anche alla nascita del Manifesto di Morterone.

Il Manifesto propone una visione nella quale i piccoli territori rurali e montani non siano considerati soltanto aree periferiche da sostenere, ma possano diventare laboratori reali di produzione energetica distribuita, accumulo, condivisione dell’energia, mobilità elettrica e nuovi servizi.

Leggi il Manifesto di Morterone

Vista panoramica dall'eV-Chalet di Morterone
La vista dall’eV-Chalet!

Dal progetto alla sperimentazione sul campo

Con la partecipazione di giornalisti, partner progettuali e fornitori e con il coordinamento di eV-Now! e dell’Amministrazione Comunale, eV-Chalet! è stato inaugurato nel 2021.

Durante la giornata furono effettuati veri e propri stress test del sistema attraverso la ricarica singola e contemporanea di differenti veicoli elettrici, tra cui lo scooter elettrico Askoll, che raggiunse Morterone percorrendo la cosiddetta “Piccola Stelvio”, la tortuosa strada che collega il Comune a Ballabio.

I test si conclusero con successo, dando il via a una sperimentazione sul campo che continua ancora oggi.

eV-Chalet! ha ricevuto da #EViaggioItaliano la certificazione Electric Friendly by Motus-E come struttura innovativa pensata anche per i viaggiatori elettrici.

eV-Chalet Morterone

L’allora Sindaco di Morterone Antonella Invernizzi:
“L’amministrazione uscente ha ritenuto che investire in una struttura di questo tipo in un punto strategico come Morterone fosse l’ideale per garantire a questa conca incontaminata e senza speculazione edilizia di mantenere la sua identità, un’identità capace di ritemprare l’animo in mezzo alla natura”.